La ricetta della salute
Tra fisiologia e cucina
di Chiara Mancini
Zac, zac, zac.
- Fatto. Ora? Scaldare due cucchiai d’olio e rosolare le melanzane appena tagliate. Poi? Polpa di pomodoro, aglio…ahi, mi sono scottata! Uuuh, il peperone, ma dove l’ho messo? Taglio qui, verso lì, scaldo là, metto questo, aggiungo un pizzico di sale, mescolo…
- Ma che fai?
- Cucino, non si vede?
- Guarda che siamo a dieta, dobbiamo buttare giù qualche chilo, non esagerare con il cibo.
- Non preoccuparti: mi faccio guidare dal ritmo circadiano.
- Eh?
- Sì, e pure da un libro: “La ricetta della salute”.
- L’hanno presentato domenica le due autrici, Paola Rossi e Paola Loaldi, alla cavallerizza del Castello di Vigevano nell’ambito di una tre giorni in rosa dal titolo “Essere donna oggi”.
- Paola Rossi? Mmm…non mi è nuovo questo nome.
- Bravo! Sei un attento lettore di Quarantadue. Infatti Paola è una neurofisiologa dell’Università di Pavia e l’avevamo intervistata proprio qui, sul nostro blog, qualche tempo fa.
- E che cosa c’entra il ritmo circadiano con la dieta? Io pensavo contassero le calorie.
- Sì, certo, anche. Ma non solo. Bisogna che tu non focalizzi l’attenzione sul cibo, ma su te stesso, sull’uomo insomma. Vedi, il nostro organismo segue dei ritmi circadiani, cioè dei ritmi biologici giornalieri. Per esempio la temperatura del corpo è più bassa al mattino e poi si alza alla sera, siamo svegli quando c’è luce e dormiamo con il buio, e così via, giorno per giorno si ha l’alternanza di queste fasi. Anche gli ormoni che regolano il metabolismo seguono dei ritmi. Quindi basta conoscerli per sfruttarli a nostro vantaggio.
- Per esempio?
- Per esempio se mangi una brioche a colazione la smaltisci subito, perché si trasforma in energia. Se invece la mangi a cena la accumuli sotto forma di grasso.
- Allora è meglio fare una colazione all’inglese: pane, bacon, uova e fagioli.
- Beh, sì, forse è meglio del tuo misero caffè mattutino bevuto in fretta e furia e di una cena a base di pasta. Sai il proverbio, no? Colazione da re, pranzo da principe e cena da povero.
- Cena da povero? E’ il pasto in cui mangio di più.
- E allora devi rivedere un po’ il tuo stile alimentare, caro mio, se vuoi bruciare di più e perdere qualche chilo. Ma soprattutto se vuoi essere in salute.
- Ok, mi hai convinto: leggerò il libro.
- Sì, anche perché così avrai pure dei consigli spicci da mettere subito in pratica. Delle dritte per la spesa e poi la regola delle “5P”e quella del “5+2+1”. E non ti dimenticare dell’attività fisica.
- “Corro” a leggere, allora.
- No, adesso no. E’ pronto. Ora ti siedi e assaggi. E’ una ricetta di Paola, Loaldi questa volta, giornalista e autrice di numerosi libri di cucina.
- Ci sono pure le ricette nel libro?
- Sì, e anche vari menu, estivi e invernali. Allora, che ne pensi?
- Ottimo! Buon appetito.
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