Resuscitata dal lontano passato

Una pianta di 30 mila anni fa

di Chiara Mancini

David Gilichinsky, della Russian Academy of Science, è venuto a mancare qualche settimana fa. Ricordato da parenti e amici in questo blog, prima di andarsene, ci ha lasciato in eredità una pianta, Silene stenophylla, vecchia di 30 mila anni.

Come fanno oggi gli scoiattoli, anche 30 mila anni or sono uno scoiattolo preistorico nascose un seme nella tana. (Cortesia: Mariappan Jawaharlal)

Gilichinsky, assieme ai suoi colleghi, aveva trovato un seme della pianta nei sedimenti ghiacciati della Siberia, nella tana fossilizzata di uno scoiattolo. Come riportato sui “Proceedings of the National Accademy of Science” è bastato somministrare ormoni della crescita al tessuto del seme finché le cellule hanno iniziato a riprodursi e a dare origine a una pianta in fiore.

Questa pianta è coccolata e accudita dai ricercatori con amore. Infatti è molto simile alla moderna S.stenophylla, ma presenta alcune differenze, studiando le quali sarebbe possibile capire l’evoluzione di queste specie vegetali dall’era glaciale a oggi.

C’è chi però smorza gli entusiasmi, poiché non è raro che quelli che sembrano antichi esemplari rivelano poi contaminazioni moderne. Ma Gilichinsky era sicuro di aver fatto attenzione e di aver raccolto il campione in un posto sicuro, al riparo da qualsiasi contaminazione esterna.

Forse presto non servirà nemmeno più l’aiuto dei ricercatori per compiere tali viaggi nel tempo. E’ probabile infatti che altri esseri viventi cresciuti assieme ai mammut riemergano dal passato e tornino in vita spontaneamente, data la progressiva fusione dei ghiacci e il ritorno a condizioni di vita adeguate.

 

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