Se lampeggia, non è buono
Lo pensa il ragno
di Eliana Intruglio
Le lucciole emettono dei segnali luminosi per attirare i propri partner e accoppiarsi. Questo segnale attira anche i loro predatori, come i ragni saltatori. Tuttavia non sempre i ragni gradiscono il loro “spuntino lampeggiante”.
Una ricerca pubblicata on line su “Animal Behaviour” dimostra che questi astuti animali imparano a evitare le prede con il lampeggio se queste hanno un sapore sgradevole. I ricercatori hanno piazzato un LED verde vicino a un grillo, preda prelibata per i ragni, e un LED vicino a una lucciola velenosa, in modo da attirare l’attenzione del predatore. Il ragno che ha mangiato prima la lucciola tossica non si è poi avvicinato al grillo con il LED, dimostrando di aver imparato ad associare il LED al veleno della lucciola.
In natura le lucciole tossiche e quelle non tossiche condividono lo stesso habitat. Grazie alla luce emessa, le due specie riescono entrambe a sfuggire ai ragni, perché questi ultimi associano il lampeggio sempre a qualcosa di tossico.
Categoria: Novae | Tags: etologia 2 commenti »




dicembre 18th, 2011 at 09:29
Attenzione a no parare di ragni in generale e mettere la foto di un Araneidae che di sicuro non usa la vista per catturare le prede.
Come spiega il mio amico aracnologo Francesco Ballarin, l’articolo orginale fa riferimento solo ai jumping spiders (Salticidae), ragni diurni specializzati nell’uso della vista per cacciare e alle lucciole in situazioni di disturbo diurne (e non notturne come uno potrebbe pensare).
Il senso cambia parecchio
dicembre 18th, 2011 at 12:38
Corretto.
Grazie per l’intervento e la precisazione.