Di docce, aeroplani e cucchiai
La legge di Bernoulli e il suo potere esplicativo
Perché mi si appiccica addosso la tenda della doccia quando apro l’acqua? Perché gli aerei volano? Domande in apparenza scollegate, in realtà unite dalla stessa legge che offre le risposte: la legge di Bernoulli, che prende il nome dallo scienziato svizzero Daniel Bernoulli, vissuto nel XVIII secolo.
Il concetto è piuttosto semplice: quando, sui due lati di una superficie, un fluido ha velocità diverse, sul lato accarezzato dal fluido più veloce la pressione sarà minore. Vediamolo subito applicato alla doccia. Quando tu fai scorrere l’acqua, all’esterno della tenda l’aria è ferma, mentre all’interno l’aria è leggermente in movimento perché trascinata dal flusso dell’acqua. E voilà: una differenza di pressione provoca il rientro della tenda. Infatti ti si appiccica addosso solo perché tu sei lì, ma se ripeti l’esperimento con la doccia vuota succede comunque: la tenda si sposta verso l’interno.
Passiamo poi all’aereo. Che vola perché le sue ali hanno una forma speciale: sopra l’ala il flusso dell’aria è più veloce e sotto è più lento. Sicché si crea una differenza di pressione, quindi una forza, e il velivolo sta su. E’ chiaro a questo punto perché, al di sotto di una certa velocità, l’aereo stalla: troppo piccola la differenza di pressione.
Fin qui la teoria. Ora vediamo un paio di esperimenti casalinghi. Per cominciare bastano un cucchiaio e un lavandino. Apri l’acqua e falla scorrere. Poi afferra il cucchiaio per il manico, lasciandolo penzolare. Accosta la concavità del cucchiaio al flusso dell’acqua. Attenzione: non è assolutamente necessario che l’acqua tocchi il cucchiaio. Avvicinalo pian pianino all’acqua e… appena superi una distanza minima… zac! Il cucchiaio parte da solo e sembra volersi incollare all’acqua. Ripetere a piacimento con coltelli, righelli e quant’altro.
Un caso un pochino più laborioso. Prendi un asciugacapelli, accendilo e rivolgilo verso l’alto. Poi posa sul flusso una pallina da ping pong. Ovviamente sta su, e ti sembra ovvio: l’aria la spinge. Ma attenzione: anche se inclini il getto d’aria la pallina rimane sospesa, quasi magicamente. Scettico? Ecco un filmato…
La spiegazione teorica la lasciamo come semplice esercizio per i nostri lettori. Come aiutino (si fa per dire…) offriamo un’ora e 12 minuti di lezione della Yale University, con tutta la matematica necessaria.
E per chi davvero vuole farsi del male, ecco un simpatico cinese… o forse giapponese… mentre spiega in un assurdo inglese accentato e parlando come un treno la legge di Bernoulli con il calcolo integrale.
Categoria: Vita quotidiana | Tags: fisica Commenti disabilitati


