Siete stati a un appuntamento tra quelli che vi avevamo suggerito e avete incontrato James Randi? Se l’avete fatto vi siete trovati di fronte a un uomo straordinario, se non l’avete fatto vi siete persi un’occasione. Noi eravamo al Cinema Odeon di Milano mercoledì sera, incuriositi da un vecchietto arzillo in grado di stupire e ammaliare.
Segnaliamo un evento imperdibile: James Randi, detto anche The Amazing Randi (lo stupefacente Randi), arriva in Italia. Curiosi e seguaci avranno a disposizione tre eventi per incontrare il famoso illusionista, ex-prestigiatore, debunker del paranormale e scettico per eccellenza:
15 maggio a Torino, ore 20.45 Massimo Polidoro incontra James Randi presso la Sala Convegni ATC, Corso Dante, 14 Torino (evento organizzato in collaborazione con il Circolo Amici della Magia di Torino). Ingresso libero con prenotazione obbligatoria (i posti sono limitati) all’indirizzo piemonte@cicap.org o telefonando al 327/2181648.
16 maggio a Milano, ore 21.00 James Randi terrà a MILANO una conferenza allo SpaceCinema Odeon, accanto al Duomo. Contemporaneamente l’incontro sarà trasmesso VIA SATELLITE negli SpaceCinema di TUTTA ITALIA!
17 maggio a Padova, ore 19.30 A cena con Randi: un’occasione straordinaria per incontrare Randi, ascoltare i suoi racconti e trascorrere qualche ora in sua compagnia. Per prenotazioni cliccare qui (posti limitati).
Curiosità: Randi è conosciuto per la One Million Dollar Paranormal Challenge, il premio di un milione di dollari messo in palio dalla sua fondazione, la James Randi Educational Foundation, che sarà dato a chiunque sia capace di mostrare, in condizioni scientificamente controllate e preventivamente concordate fra le parti, un qualsiasi fenomeno paranormale di qualunque tipo, o legato all’occultismo, oppure un miracolo.
Così come si sperimenta l’impossibile per trovare l’elisir dell’eterna giovinezza, esiste un mezzo, poco gradevole, per ottenere un invecchiamento precoce. Uno studio pubblicato su “Molecular Psychiatry”, e condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Cambridge, chiarisce come la cocaina possa fungere da acceleratore d’età.