Impatto sulla Luna
Il 17 marzo 2013 un meteorite colpisce il suolo lunare…
Il 17 marzo 2013 un meteorite colpisce il suolo lunare…
Il bosone di Higgs è come un granello di zucchero, dice Jonathan Amos, giornalista della BBC.
Le palline da ping-pong rappresentano le particelle in grado di muoversi liberamente alla velocità della luce. Lo zucchero rappresenta il campo di Higgs, che appena dopo il Big Bang rallenta il movimento delle particelle e permette loro di appesantirsi e di acquisire una massa. Alcune particelle interagiscono molto e acquisiscono una grande massa (come il quark top), altre interagiscono meno acquisendo una massa minore (come l’elettrone). Solo il fotone, che non ha massa e si muove alla velocità della luce, “sfugge” al campo.
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Oggi, nel 1809, nacque Charles.
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Hello Darwin my old friend.
I’ve come to read from you again.
You comfort me when I grow weary
Of people saying “it’s just a theory”.
Because a theory is a system of abstractions in our finite minds
of laws behind
the things we find
with science.
And on the internet I saw
a billion people, maybe more.
People clinging to old delusions, people jumping to conclusions
People holding superstitions that are obviously quite absurd
they’d never heard
a single word
of science.
I really think a doctor knows
how a disease like cancer grows.
How did we learn that we might treat it?
How do you think one day we might beat it?
‘cos it won’t be by taking sugar pills
or standing on one leg, for hours, while eating flowers
but through the powers
of science.
If you have answers and you’re sure
they’re better than what came before
make your hypothesis and test it.
Take the results that you’ve collected.
Then you write them in a paper
and submit it for a peer review
it’s what we do to check it’s
trueeee-ly science.
And the people stood and prayed.
They said: ‘our faith can not be swayed’
They have their Views and they won’t move them.
They have their Truths and they won’t prove them.
They’ll take the words of the prophets
over fossils that were really found, beneath the ground.
They don’t like the sound
of science.
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Wind Waker. The legend of Zelda.
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Non è segnata in nessuna carta: i luoghi veri non lo sono mai.
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L’elettroencefalografia quantitativa interviene anche in materia penale
di Arianna Delpiano
Immagina di essere disteso su un lettino. Comodo e tranquillo, con gli occhi chiusi e una cuffietta un po’ strana in testa. No, non sei sulla spiaggia a prendere il sole. E la cuffietta non ti fa ascoltare la tua canzone preferita. Ti trovi invece in uno spazio chiuso, silenzioso, davanti a un uomo con un camice bianco che sistema sulla tua testa decine di elettrodi (http://it.wikipedia.org/wiki/Elettrodo) collegati a una strana macchina. E’ quanto è successo all’americano Grady Nelson, responsabile dell’uccisione della moglie e della figlia e salvato dalla pena di morte grazie a un’anomalia diagnosticata a livello del lobo frontale sinistro: un’area cerebrale fondamentale per controllare e gestire il comportamento umano.
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Tutto fa brodo
C’è stata un’epoca, nel remoto passato della mia vita, in cui mi ero ridotto perfino a fare l’insegnante di fisica in un liceo. Poco, per la verità: una manciata di ore alla settimana, giusto per arrotondare un po’. Tu guarda che cosa non si fa per campare…
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When I find that there is charge in space,
James Clerk Maxwell comes to me,
“Charge creates an E-field,
Del dot E.”
And when there is a current,
It creates a curly B
In the right hand direction,
Del cross B.
Del dot E
Del cross E
Del dot B
Del cross B
Maxwell’s field equations,
Del cross B
Now all the magnetic dipoles,
Living in this world agree,
There are no monopoles,
Del dot B.
And though they both seem different,
They are coupled so the eye can see,
Partial B partial t,
Del cross E.
Del dot E
Del cross E
Del dot B
Del cross B
Maxwell’s field equations,
Del cross B
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Le groupie sono un fenomeno di altri ambienti. Roba da rockstar. Chi mai s’immaginerebbe di diventare oggetto di appetiti sessuali facendo… lo scrittore di fantascienza? Per di più in tarda età, ormai vecchia cariatide della science fiction, e pure (non bastasse il resto) noto per il proprio temperamento incazzoso e suscettibile. Eh? Chi mai…? Certo non Ray Bradbury. Poi, invece…
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Gli scienziati sono persone come le altre. Anche fra loro c’è gente che apprezza i tatuaggi. Così troverai formule, disegni, schemi e diagrammi indelebili impressi sulla pelle umana. Carl Zimmer ne ha raccolti centinaia nel Science Tattoo Emporium.

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Non sta a noi stabilire il torto e la ragione. Certo questo poliziotto di Seattle sembra parecchio imbranato e, francamente, quel cazzotto in faccia a una ragazzina era quanto meno eccessivo. D’altronde anche le due fanciulle, se davvero si stavano dedicando al jaywalking, tanto furbe non devono essere. Com’è, come non è, i fatti e le colpe li stabilirà il giudice. A noi però di questo filmato interessa un altro elemento: gli spettatori.
Che cosa fanno gli spettatori? Ci aspetteremmo un intervento, un’azione fisica. In fin dei conti il poliziotto ha dalla sua l’autorevolezza della divisa, ma è solo. Ai ragazzoni presenti ci vorrebbe poco per sopraffarlo. E magari dieci anni fa sarebbe andata proprio così. Invece no: gli spettatori filmano. Quasi tutti, col telefonino o le videocamere portatili, riprendono i fatti. Perché?
Semplice: per documentare. A chiunque di noi sarebbe venuto in mente: “Non posso fare niente. Non posso mettermi contro l’autorità del braccio armato della legge. Non posso aiutare queste ragazzine. Però posso registrare e diffondere ogni parola, ogni grido, ogni inquadratura di questi fatti”.
Poi qualcuno dice che Internet è pericolosa. Per l’arroganza del potere, senza dubbio.
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Lontano lontano. Praticamente in Canada. Quasi qui
Gli scienziati del National Center for Atmospheric Research (NCAR) hanno sviluppato alcune simulazioni della diffusione del petrolio fuori dal Golfo del Messico. Ci tengono a precisare che non sono previsioni precise, ma solo indicazioni di massima utili per prepararsi.
Il risultato è spaventoso: nel giro di quattro mesi il petrolio andrà ad appestare tutta la costa orientale degli Stati Uniti e si spingerà in profondità nell’Atlantico, con un’inquietante propaggine diretta verso l’Europa. Tutto ciò, beninteso, nell’ipotesi che il flusso si arresti prima del 20 giugno. Se proseguisse anche dopo (e puoi giurarci che proseguirà) la situazione sarebbe ancora peggiore.
Per darci modo di godere dello spettacolo, Gizmodo ha realizzato un simpatica ricostruzione della Terra dallo spazio.
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di Ninù
Uno dei lati stimolanti dell’insegnamento è che rappresenta sempre una sfida. E’ un banco di prova anche per le proprie conoscenze, permette di capire se ci sono entrate dentro abbastanza bene da poterle limare, adattare al nostro modo di ragionare e trasmetterle agli altri. Rendere semplici e comprensibili cose altrimenti astruse e complicate. Mica poco. E cosa ancora più difficile è trasmettere un metodo di studio. Pardon, correggo: trasmettere il concetto che non c’è un metodo giusto e uno sbagliato, ma che ognuno attingendo alla propria personalità e, perché no, con un pizzico di creatività può sviluppare e cucirsi addosso un proprio metodo efficace. Mettere il discente nella condizione di sentirsi libero di sperimentare e sicuro che troverà poi non stroncature, ma critica e discussione, dovrebbe costituire uno dei punti cardine di ogni formatore.
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